Meglio motocoltivatore o motozappa? Consigli per la scelta

Subito al di sopra dei più comuni attrezzi da giardinaggio (cesoie, zappe, rastrelli, etc.), l’attrezzatura base di un coltivatore hobbysta prevede l’acquisto di un motocoltivatore o di una motozappa, indispensabili per poter eseguire con facilità e in tempi sensibilmente ridotti quei lavori che manualmente risulterebbero molto complessi e faticosi.

Ma quale mezzo è più adatto a rispondere alle nostre esigenze? Ecco alcuni consigli utili per potersi orientare tra i tanti modelli oggi disponibili sul mercato: come sempre, le osservazioni qui presenti non sono finalizzate alla vendita, ma vogliono solo garantire i tanti appassionati come me nella possibilità di effettuare una scelta consapevole, senza impegnarsi in spese inutili.

attrezzi motocoltivatore

Motocoltivatore e motozappa: gli usi

La scelta tra un motocoltivare ed una motozappa risiede fondamentalmente sulla destinazione d’uso per la quale prevediamo di impiegare il nostro mezzo. A differenza del motocoltivatore, che attraverso una serie diversificata di accessori può svolgere molteplici funzioni, la motozappa è infatti finalizzata quasi esclusivamente alla fresatura del terreno.

Ecco alcuni esempi di motozappe:

Motozappe a batteria
Motozappe a batteria
Motozappe elettriche
Motozappe elettriche
Motozappe a benzina serie piccola
Motozappe a benzina – serie piccola
Motozappe a benzina serie media
Motozappe a benzina – serie media
Motozappe a benzina serie pesante
Motozappe a benzina serie pesante
Motozappe diesel serie pesante
Motozappe diesel serie pesante

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Ecco alcuni esempi di motocoltivatori:

Motocoltivatori piccoli serie leggera
Motocoltivatori piccoli serie leggera
Motocoltivatori multifunzione serie media
Motocoltivatori multifunzione serie media
Motocoltivatori multifunzione serie pesante
Motocoltivatori multifunzione serie pesante

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Con una motozappa potremo quindi:

  • fresare il terreno: grazie alle zampette di cui è dotata sull’asse rotante, la motozappa, a motore benzina o diesel, permette di preparare il terreno per la semina o l’innesto di piantine da orto.

motozappa 1

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Con un motocoltivatore sarà invece possibile:

  • fresare il terreno: basterà applicare sulla presa di forza posteriore una fresatrice provvista di zappette roteanti, che andranno ad incidere il terreno mano a mano che si avanza

  • tagliare le erbe infestanti: per questo scopo si può applicare al motocoltivatore una barra falciante nella parte anteriore, che consentirà di recuperare le erbe recise per impiegarle come fieno per gli animali; in alternativa, si può inserire un trinciatore d’erba nel lato posteriore, che ci permetterà di polverizzare le erbe infestanti ma anche i residui delle potature di eventuali piante fruttifere, così da trasformarli in ottimo fertilizzante naturale

  • rigirare la terra: applicando un piccolo aratro al motocoltivatore, dopo la fine ciclica di una coltura sarà possibile procedere all’aratura del terreno senza fatica eccessiva

  • trasportare materiali o altre attrezzature: grazie alla possibilità di applicare alla parte posteriore un rimorchio trainato, il motocoltivatore si può impiegare come un valido mezzo motorizzato per trasportare le attrezzature o i materiali utili fino al proprio terreno; se si rende necessario viaggiare su strada, occorre verificare che il mezzo sia omologato, dotato di targa, libretto di circolazione e RCA, altrimenti si rischiano pesanti sanzioni e il sequestro del mezzo

  • creare solchi di semina: per creare piste per l’irrigazione o precisi solchi di semina basta munirsi di appositi accessori chiamati appunto assolcatori.

  • rimuovere la neve: tra gli impieghi di un motocoltivatore da non sottovalutare per chi abita in montagna vi è proprio la sua funzione di spazzaneve, garantita dalle robuste ruote motrici; si potrà orientarsi sull’applicazione di una lama anteriore registrabile o su un più nuovo accessorio a turbina, che spruzza con forza la neve nella direzione prevista dall’utilizzatore.
attrezzi per motocoltivatori
Esempi attrezzi per motocoltivatori

 

In questo video si ha un esempio di quanti attrezzi si possono applicare ad un motocoltivatore:

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Rampe di carico

Motocoltivatore e motozappa in termini di sicurezza e fatica d’impiego

Tra le ragioni che inducono molti utilizzatori a preferire il motocoltivatore vi sono sicuramente le sue migliori prestazioni in termini di sicurezza e riduzione degli sforzi fisici, necessari per portare a termine determinati lavori (anche se questo non significa che utilizzare un motocoltivatore non richieda alcuna fatica, anzi!). Di certo la motozappa risulta più faticosa, poiché, montando delle zappette invece delle classiche ruote gommate del motocoltivatore, richiede uno sforzo sia nel direzionamento del mezzo sia per dosare la trazione esercitata dalle stesse zappette sul terreno: se penetrano troppo in profondità non riusciremo infatti a muoverci, mentre se rimangono ad un livello superficiale ci faranno procedere velocemente, ma non eseguiranno un lavoro adeguato.

Sia che si opti per la scelta dell’uno o dell’altro mezzo, ricordiamo di seguire attentamente le indicazioni d’uso previste dalle istruzioni:

  • quando si accoppia il mezzo, il motore dev’essere spento

  • evitiamo di accendere il nostro motocoltivatore o la motozappa in ambienti chiusi

  • se si verifica un blocco improvviso, ricordiamo di spegnere il motore prima di procedere al controllo del possibile guasto

  • bambini e animali domestici dovrebbero essere tenuti ad un’adeguata distanza dall’area di lavoro, per evitare pericolosi incidenti

I vantaggi della motozappa

Per quanto finora esposto, potrebbe sembrare che il motocoltivatore batta la motozappa 10 a 1. In realtà vi sono diverse condizioni, che rendono vantaggioso l’acquisto di una motozappa, a partire dalla sua economicità rispetto ad un più costoso motocoltivatore. Inoltre la motozappa riesce a scavare più in profondità della fresa del motocoltivatore, che essendo portata compie un lavoro più superficiale: se l’uso che prevediamo di fare del nostro mezzo è esclusivamente la fresatura, tanto vale orientarsi su chi è nato proprio a questo scopo. Infine, la motozappa è più maneggevole del motocoltivatore e per il suo ingombro ridotto può essere utilizzata anche in prossimità di frutteti o vigneti, dove il motocoltivatore non riesce ad arrivare.

motozappa 1

In sintesi

Consiglio di orientarsi sulla motozappa se il terreno, di cui si dispone, è di dimensioni ridotte e affiancato da vigne o piante da frutto: in questo modo si potranno gestire in proprio le frequenti operazioni di fresatura dell’orto, mentre per altri lavori – più impegnativi ma sporadici – si potrà rivolgersi a terzisti.

In caso di terreni di maggiori dimensioni e per i quali si prevedano diversi tipi di intervento, meglio orientarsi su un più funzionale motocoltivatore, che sarà in grado di ripagare la spesa iniziale grazie alla sua versatilità ed alla comodità d’impiego: tra i tanti modelli disponibili sul mercato, consiglio di puntare su esemplari dotati di un motore abbastanza potente, che ci permetta di lavorare senza sforzi eccessivi anche su pendenze significative del terreno (per le quali si potrà prevedere l’impiego di un motocoltivatore cingolato invece di uno con ruote).

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Alcuni esempi di motocoltivatori presentati nel nostro sito:

Alcuni esempi di motozappe presentati nel nostro sito:

AGRIEURO

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