Guida alla scelta della motosega

Premesso che la domanda “qual è la motosega migliore” è priva di significato, se non si vada a precisare a quale tipo di impiego sia destinata la nostra attrezzatura e il range anche di prezzi in cui vogliamo rimanere, cerchiamo di capire quali siano i criteri da tenere in considerazione quando si debba procedere all’acquisto di una nuova motosega, in grado di soddisfare pienamente le nostre aspettative senza per questo impegnarci in spese eccesive.

Scelta della motosega: ad ogni lavoro la sua potenza

Per ottimizzare l’acquisto della motosega è opportuno per prima cosa considerare quale sia il tipo di lavoro da svolgere, dove debba essere svolto (effettuare una potatura a terra piuttosto che in quota permette di impiegare agevolmente motoseghe di un peso superiore da impugnare con entrambe le mani) oltre che la frequenza d’utilizzo: quest’ultima, se particolarmente cadenzata, può indurvi a preferire di noleggiare una motosega semi-professionale nella rara occasione in cui siate impegnati nel taglio, piuttosto che acquistare un esemplare hobbystico di poco prezzo, ma di altrettanto ridotta efficacia.

Se però prevedete di usare la motosega almeno un paio di volte l’anno, il mio consiglio è quello di dotarvi di un mezzo personale, poiché si ripagherà con il servizio resovi. Veniamo dunque a considerare quale sia la potenza più indicata in base agli utilizzi che prevedete fare della vostra nuova motosega.

Tra i modelli di motoseghe per uso hobbystico si trovano sia esemplari ad alimentazione elettrica, sia a batteria che a scoppio: le motoseghe elettriche presentano il vantaggio di un peso particolarmente ridotto, che vi permette di impiegarle agevolmente ad esempio per potare cespugli e piccole piante del vostro giardino, e si mettono in moto semplicemente con un pulsante.

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Sono quindi adatti anche a chi è alle prime armi e vengono generalmente preferiti anche dall’utenza femminile. Per contro, oltre alle comprensibili limitazioni d’impiego, le motoseghe elettriche sono piuttosto fastidiose da utilizzare se si devono compiere lavori di velocità su piante di medio-lunga estensione, a causa dell’intralcio rappresentato dal filo elettrico di collegamento.

Motoseghe elettriche
Esempi di motoseghe elettriche

A meno che non abbiate fisiologiche difficoltà nel sostenimento dei pesi, il mio suggerimento è quello di preferire più pratiche motoseghe a batteria, che risultano comunque relativamente poco ingombranti e assicurano una potenza discreta, in grado di operare agevolmente nella potatura di arbusti e rami di ridotto diametro (dai 2 ai 3 centimetri): ovviamente, le batterie della motosega non sono illimitate e potrebbe quindi esservi utile, qualora prevediate di superare il centinaio di tagli, procurarvi una seconda batteria di scorta, da impiegare per continuare il lavoro mentre mettete a caricare quella esaurita.

Motoseghe a batteria
Esempi di motoseghe a batteria

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Per interventi di potatura più consistenti non potrete che rivolgervi ad una motosega con motore a scoppio, in grado di garantirvi la migliore versatilità d’impiego: a seconda della potenza della vostra motosega potrete impiegarla per la potatura o l’abbattimento di alberi, per il ridimensionamento della chioma o la rimozione delle parti malate delle piante, per il taglio della legna e altri lavori ancora.

Una potenza da 1.5 a 2 KW con cilidrate tra 25 e 40cm3 è sufficiente per i lavori “domestici”, come la potatura su rami secondari. Generalmente questi modelli, dal costo comunque contenuto rispetto a delle motoseghe professionali, risultano anche piuttosto leggeri, non superando i 4 kg, e vi permettono quindi di impegnarvi anche in quota senza problemi di sicurezza.

Per usi più intensi e continuativi, come l’abbattimento di alberi di medio fusto o il taglio della legna, si devono impiegare motoseghe con potenze comprese tra i 2 e i 4 KW e cilindrata superiore ai 50 cm3. Il peso di queste motoseghe paraprofessionali si aggira tra i 5 e i 10 chilogrammi e richiedono quindi un discreto impegno nel loro utilizzo: pur garantendo ottimi risultati in tempi relativamente brevi, sono quindi sconsigliate a quanti siano alle prime esperienze di potatura o non ne prevedano un impiego frequente, anche in considerazione dei costi piuttosto elevati del mezzo stesso. Per agevolarne l’utilizzo, le motoseghe da potatura professionali sono dotate di un’impugnatura nella parte superiore, tramite la quale risulta più semplice conseguire una migliore precisione nel taglio.

Motoseghe a scoppio
Esempi motoseghe a scoppio

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Guida alla scelta della motosega: guide bar e particolarità delle lame

In commercio esistono molteplici modelli di motoseghe, dotati di vari accessori e diversificati set di lame in base all’impiego cui sono destinate: se per i potenti modelli da potatura, come abbiamo visto, può essere prevista un’impugnatura superiore, alcune motoseghe da giardinaggio sono fornite con particolari lame adatte al chainsaw carving, ossia l’arte di realizzare sculture in legno; per diramare alberi molto alti, vi sono motoseghe dotate di una prolunga sulla barra di taglio, mentre su specifici mezzi professionali si possono inserire apposi dispositivi per tagliare persino il cemento armato!

In linea di massima, le motoseghe ad uso agricolo sono contraddistinte da una forma allungata, con una guide bar su cui scorre la catena di taglio. Le misure della lama sono generalmente direttamente proporzionali alla potenza del mezzo, passando dai 30-35 cm delle piccole cilindrate, ai 40-60cm delle medie, fino agli 80-100 cm delle motoseghe “giganti”, impiegate però solitamente da boscaioli professionisti: ovviamente anche i prezzi del singolo esemplare variano in ragione della loro grandezza e, soprattutto, della sua potenza, oltre a dipendere da fattori esclusivamente di mercato legati alla notorietà o meno di un determinato marchio.

Scelta della motosega: le marche

Come per tutti gli attrezzi a motore, anche nella scelta di una motosega è preferibile l’acquisto di un prodotto di marca, sia per le maggiori garanzie in termini di sicurezza offerte dal prodotto certificato in base alla normativa europea sia per la maggior facilità di reperimento di eventuali pezzi di ricambio originali in caso di guasti.

Alcuni esempi di accessori e attrezzature necessari per lavorare più agevolmente:

Cavalletto per motosega
Cavalletti per motosega
Catena per motosega
Catene per motoseghe
Affilacatene motosega
Affilacatene motosega
Lubrificanti per motoseghe
Lubrificanti per motoseghe
Giacca antitaglio
Giacche antitaglio
Pantaloni antitaglio
Pantaloni antitaglio
Guanti e manicotti antitaglio
Guanti e manicotti antitaglio
Elmetti protettivi
Elmetti protettivi
Scarpe e stivali antitaglio
Scarpe e stivali antitaglio

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Alcuni esempi di motoseghe trattate in questo blog:

AGRIEURO

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