Argano paranco portatile a fune passante TIRFOR (TRACTEL)

Il TIRFOR è un argano paranco portatile a fune passante con corsa illimitata per sollevamento e trazione, che svolge tutte le funzioni di un argano o di un paranco manuale con vantaggi esclusivi supplementari.

La propria originalità risiede nel principio di trazione della fune, in effetti quest’ultima non si avvolge su un tamburo, come avviene negli argani o nei paranchi tradizionali, ma è tirata in modo rettilineo da due pinze che operano come due mani per tirarlo o per accompagnarlo nella discesa. Il meccanismo è autobloccante.

La forza esercitata dall’operatore è trasmessa alle leve di manovra (leva di marcia avanti o leva di marcia indietro) da una leva telescopica amovibile. L’apparecchio è provvisto di un organo di ancoraggio, gancio o perno secondo i modelli, che permette il fissaggio rapido a qualsiasi punto fisso di resistenza sufficiente.

Gli apparecchi TIRFOR destinati alla trazione e al sollevamento di materiali sono disponibili in due serie, ognuna suddivisa in tre modelli di capacità differente:

Serie T-500D per uso occasionale:

Tirfor T 508 Tractel
Tirfor T 516 Tractel
Tirfor T 532 Tractel

Serie TU per uso intensivo:

Tirfor TU 8 Tractel
Tirfor TU 16 Tractel
Tirfor TU 32 Tractel

Ogni apparecchio è fornito dalla TRACTEL completo di una leva telescopica e di una fune speciale TIRFOR in lunghezza standard di 20 m con gancio di sicurezza, avvolta su crociera (su richiesta è disponibile qualsiasi lunghezza di fune).

Il TIRFOR viene fornito con libretto e un certificato di garanzia e unitamente alla dichiarazione di conformità CE.

Le funi TIRFOR sono specialmente concepite per essere utilizzate negli apparecchi TIRFOR in funzione della loro concezione particolare. La TRACTEL ITALIANA garantisce la sicurezza di funzionamento di questi apparecchi nel caso di mancata utilizzazione delle funi originali TIRFOR.

Specifiche tecniche

Modello

TU-8

T-508D

TU-16

T-516D

TU-32

T-532D

Carico massimo d’impiego

t

0,8

1,6

3,2

Peso apparecchio

kg

8,4

6,6

18

13,5

27

24

Peso leva telescopica

kg

1

1

2,4

2,3

2,4

2,3

Peso fune standard 20 m. completa

kg

15,5

13,7

33,5

28,9

56

52,9

Peso totale dotazione standard

kg

15,5

13,7

33,5

28,9

56

52,9

Lunghezza apparecchio

mm

527

420

660

530

676

620

Lunghezza con gancio in opzione

mm

550

650

860

840

Altezza apparecchio

mm

265

250

330

315

330

355

Spessore apparecchio

mm

108

99

140

127

156

130

Leva: aperta / chiusa

mm

51/77

40/69

68/119

65/115

68/119

65/115

Diametro fune TIRFOR

mm

8,3

11,5

16,3

Carico di rottura fune TIRFOR

daN

4000

8000

16000

Peso al metro lineare della fune

kg

0,25

0,5

1

Avanz. della fune (M. av./M. ind..)

mm

70/76

46/63

56/70

42/57

30/48

18/36

Figura 2.1 – 2.2 – 2.3 – 2.4

Il TIRFOR può essere ancorato ad un punto fisso, la fune si sposta attraverso l’apparecchio (Fig. 2.1, 2.2, 2.3), oppure si sposta lungo la fune assieme al carico, con la fune ancorata ad un punto fisso (Fig. 2.4).

Nel caso di lavori quali l’abbattimento di alberi con caduta non guidata, l’operatore deve mettersi fuori dalla zona di pericolo facendo passare la fune in una o più carrucole di rinvio.

Figura 6.1
Figura 6.2

La portata del TIRFOR può essere considerevolmente aumentata mantenendo invariato lo sforzo dell’operatore con l’impiego di carrucole di rinvio (vedere gli esempi di schemi Fig. 6.1 e 6.2).

Per la valutazione dell’aumento della portata, bisogna tenere conto del rendimento delle carrucole.

Il diametro delle pulegge deve essere almeno uguale a 18 volte il diametro della fune. (Vedere le norme di riferimento).

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Guida all’utilizzo del TIRFOR

Messa in servizio

1. Srotolare la fune evitando di torcerla o di formare dei nodi.

2. Disinnestare il meccanismo dell’apparecchio.

3. Introdurre la fune dal foro dell’apparecchio che si trova dalla parte opposta a quella dell’organo di ancoraggio (gancio o perno).

4. Introdurre la fune nell’apparecchio facilitando l’operazione con la manovra di marcia avanti.

5. Quando la fune fuoriesce dal lato opposto tirarla a mano.

6. Innestare il meccanismo manovrando l’apposita maniglia.

7. Ancorare il TIRFOR o la fune al punto fisso prescelto avendo cura di controllare la chiusura dell’organo di fissaggio (gancio o perno, secondo i modelli).

8. Aprire la leva telescopica fino allo scatto della molla di bloccaggio, facendo eventualmente ruotare l’una sull’altra le due parti della leva per fare coincidere la molla con il foro di riscontro.

9. Infilare a fondo la leva telescopica sulla leva di manovra prescelta (marcia avanti o marcia indietro) e bloccarla con una rotazione su se stessa (circa 1/2 giro).

Terminate queste operazioni l’apparecchio è pronto ad operare.

Disinnesto e innesto

Ogni apparecchio è dotato di una maniglia (4) che permette di disinnestare il meccanismo di serraggio della fune. Ovviamente questa manovra non deve mai farsi quando il meccanismo è sotto carico.

Due posizioni sono dunque possibili per la maniglia di disinnesto (vedere Fig. 7, 8, 9) : disinnestato o innestato.

TU-8 e TU-16. (Fig. 7)

Figura 7

Disinnesto:

1. Iniziare la rotazione della maniglia verso l’alto.

2. Rilasciare il pulsante di sicurezza (5) e continuare il movimento della maniglia di disinnesto (4) fino allo scatto della molla di posizionamento. A questo punto il meccanismo è disinnestato.

Innesto:

1. Tirare la maniglia di disinnesto nella stessa direzione precedentemente indicata, solo per una breve corsa.

2. Mantenere premuto il pulsante di sicurezza rilasciando contemporaneamente la maniglia che torna in posizione di innesto sotto l’azione della molla di richiamo.

TU-32. (Fig. 8)

Figura 8

Porre l’estremità di ancoraggio dell’apparecchio contro un appoggio.

Disinnesto :

1. Premere a fondo il pulsante di sicurezza (5) ed iniziare a spingere la maniglia di disinnesto (4) nella direzione dell’estremità di ancoraggio dell’apparecchio.

2. Rilasciare il pulsante e continuare a spingere la maniglia fino allo scatto della molla di posizionamento. A questo punto il meccanismo è disinnestato.

Innesto:

1. Spingere la maniglia di disinnesto nella direzione dell’estremità di ancoraggio dell’apparecchio.

2. Mantenere premuto il pulsante di sicurezza rilasciando contemporaneamente la maniglia che torna in posizione di innesto sotto l’azione della molla di richiamo.

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Serie T-500D (Fig. 9)

Figura 9

Porre l’estremità di ancoraggio dell’apparecchio contro un appoggio.

Disinnesto:

Ruotare la chiave di sicurezza (5) e spingere l’impugnatura di disinnesto (4) nella direzione dell’estremità di ancoraggio dell’apparecchio fino a che non si blocchi in posizione disinnestata sollevandola leggermente in fine corsa. Rilasciare la chiave di sicurezza.

Innesto :

1. Ruotare la chiave di sicurezza.

2. Spingere l’impugnatura di disinnesto verticalmente verso il basso e lasciarla ritornare alla posizione di innesto per effetto della molla di richiamo. Rilasciare la chiave di sicurezza.

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Ancoraggio

Un ancoraggio scorretto può essere causa di rischio di grave incidente. Prima di far funzionare il TIRFOR, l’utilizzatore deve sempre verificare che il punto di ancoraggio fisso lato gancio apparecchio, o lato gancio fune, abbia una resistenza idonea a sopportare il carico da sollevare o da tirare.

Figura 11
Figura 12

L’organo di ancoraggio dei modelli TU-8 e TU-16 è costituito da un gancio di sicurezza con moschettone (Fig.11 e 12) che deve essere sempre in posizione di chiusura, in appoggio al becco del gancio. Le stesse considerazioni sono ovviamente valide per il gancio della fune.

Figura 13
Figura 15
Figura 16

L’organo di ancoraggio dei modelli TU-32, e della serie T-500D è costituito da un perno amovibile passante nel carter dell’apparecchio (Fig.13), bloccato da una coppiglia con molla ad anello a due posizioni, aperta o chiusa (Fig.15 e 16). Vari modelli di ganci adattabili ai perni di ancoraggio, sono disponibili per i TIRFOR T-500D e TU-32.

Per procedere all’ancoraggio, operare come segue (ancoraggio con perno):

1. Fare ruotare l’anello-molla della coppiglia del perno in posizione aperta.

2. Togliere la coppiglia dal perno.

3. Sfilare il perno (Fig.14).

Figura 14

4. Inserire nell’organo di ancoraggio, del carter, l’elemento esterno di ancoraggio, ad esempio un’imbracatura.

5. Reinserire il perno nell’organo di ancoraggio dal quale era stato precedentemente estratto.

6. Riposizionare la coppiglia di sicurezza nel forellino di estremità del perno, spingendo a fondo.

7. Ruotare l’anello-molla della coppiglia verificando che sia ben bloccato sul perno in modo da impedirne lo sfilamento.

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La manovra del TIRFOR

La manovra del TIRFOR è semplicissima e si effettua muovendo la leva telescopica secondo un movimento di va e vieni di cui l’ampiezza è variabile secondo la comodità dell’operatore.

L’interruzione della manovra provoca l’autoserraggio automatico delle due pinze sulla fune.

Ogni leva, quella di marcia avanti o quella di marcia indietro, è a doppio effetto cioè, il carico si sposta ad ogni corsa di leva.

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Dispositivi di sicurezza

Figura 17
Figura 18
Figura 19
Figura 20

Tutti i modelli sono dotati di un sistema di coppiglie di sicurezza a taglio. In caso di sovraccarico eccessivo, una o più coppiglie (secondo i modelli vedi fig. 17 – 18 – 19 – 20), situate sulla leva di marcia avanti, si tranciano rendendo così impossibile il proseguimento della manovra, mentre la manovra di discesa o di rilascio dello sforzo rimane possibile utilizzando la leva di marcia indietro.

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Foto e info dal sito: http://www.tractel.com 

Prezzo indicativo di mercato che varia dai 600 ai 1500 euro a seconda del modello.

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